L’altra faccia dell’amore per il pallone

Ira calcio

Phil Woosnam, è stato un ex giocatore e allenatore gallese, che alle nostre latitudini è passato alla storia per una sola “ignorante” citazione:

“Le regole del calcio sono davvero semplici: se si muove, dagli un calcio; se invece non si muove, prendilo a calci finché non lo fa”

Andando al di là dello spot della Tim – Il calcio è di chi lo ama – del perbenismo e dell’etica sportiva, c’è stata di recente una conversazione con un amico che mi ha fatto riflettere sul rovescio della medaglia della passione per il pallone, a campionati ormai prossimi alla partenza:

“(…) Io, visto che sono sportivo, spero si faccia male Tizio. Così, per sicurezza”

“No, ma che ti frega?! Lunga tibia a Tizio”

“No. Il gol che ci ha fatto l’anno scorso, lo deve pagare. Io non dimentico”

“Ok, ok, ma alla fine che ti cambia?”

“Guarda che è l’odio che muove il calcio. Il non fair play. Questo è, sennò il pallone muore”.

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