“Pronto? Ciao! Ma che tipo è questo Petkovic?”

“Pronto?”

“Ciao Mauro, sono Monia”

“Ciao Monia! Come stai? Tutto bene?”

“Sì, sì tutto ok. Senti ce l’hai qualche minuto? Stavolta non ti chiamo per sapere se lasci la squadra o meno o dove vai a giocare…”

“Vai, dimmi”

“Senti ma…Questo Petkovic…”

“Ah, sulla Lazio? Ma no, ma mica è stato confermato che viene a Roma?!”

“Ancora no, ma è veramente questione di ore, ormai viene e nessuno sa chi è, io ho chiamato te perchè tu quando giocavi in Svizzera…”

“Sì, certo, mi ha allenato. Ma è davvero sicuro che viene alla Lazio?”

“Praticamente sì. E’ un azzardo vero?”

“Sì che lo è! Sì, è quasi incredibile!”

“Una decisione alla Luis Enrique, insomma”

“No, cioè: è bravo, è preparato ma è un azzardo peggiore di Luis Enrique alla Roma!”

“Eh, lo immaginavo. Ma che tipo è?”

“E’ glaciale, impassibile. Non ti parla. A noi giocatori non diceva una parola. Per lui esiste il lavoro e su quello e basta ti devi concentrare. Lui pensa solo al campo”

“Senti, è che io ho dei dubbi su di lui nel campionato italiano…”

“Certo. E’ normale, fra l’altro ha allenato solo in Svizzera e poi è stato esonerato nel campionato in Turchia, quindi non viene nemmeno da un grande periodo…”

“No, diciamo che sono quasi preoccupata. Ma è vero che ha questo gioco offensivo?”

“Sì, diciamo che è una sorta di Zeman”

“Ma io ho sentito parlare di 3-4-3”

“Sì, ci faceva giocare così e io con lui ero titolare. Voleva esterni veloci, gioco molto propositivo…”

“Ah, ok. Sì ma lui che tipo è?”

“E’ freddissimo. E’ glaciale. A lui non gliene frega niente delle pressioni, delle aspettative, delle critiche. Con noi non parlava mai, se non di calcio. Eppure qualche volta se ne usciva con battute buffe, ci faceva anche ridere. Anche caratterialmente assomiglia a Zeman”

“Sì ma a Roma non sentire le pressioni è un’arma a doppio taglio. Lo sai anche tu che sei romano”

“Certo, ti ripeto: è un azzardo ma tanto non credo venga a Roma”

“Lo danno per fatto sulla panchina della Lazio”

“Boh. Mi sembra strano. E’ preparatissimo ma come ti ho detto non viene da un periodo felice o di bei risultati”

“E la preparazione come la fa? Da Zeman anche quella?”

“Mmmm no, normale. Anche se vuole vedere sempre la squadra in avanti. Per il resto è difficile. Nel senso che è uno che non parla. E’ gelido. Bravo, studia molto, è pignolo. Non lo so. Tutto dipende da come il suo gioco riesce ad adattarsi alla Serie A”

“Vedremo un po’. Per adesso grazie”

“Di niente. Ciao. A presto”.

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